Sognare un acrobata

Acrobata

ACROBATA

 

Indica il capovolgersi di una situazione, sia positiva che negativa.

Numeri collegati della Cabala:

Acrobata: 30.

Marisa dei Sogni

Marisa

Professione: astrologa veggente sensitiva e cartomante. Napoletana DOC, dal 2010 curo questo blog dove per pubblicizzare le mie competenze ho deciso di condividere con voi le mie conoscenze sul mondo dei sogni e sul loro significato.

Per le persone interessate ad approfondire l' argomento qui possono trovare una lista dei libri consigliati.

Grazie della visita e... sogni d' oro!

Marisa dei Sogni

2 commenti su “Sognare un acrobata”

  1. Ho sognato che io e il mio papà defunto eravamo affacciati sul mio balcone era di Sera il cielo era stellato e all’improvviso ho visto la luna che era racchiusa in un cubo a forma di mappamondo come se ballava nel cielo e faceva Dei giochi capovolgendosi si avvicinava sempre più al nostro balcone allora mio padre mi ha detto di firmarla all’improvviso la luna poi è scomparsa e abbiamo visto una scia tutta luminosa di stelle che ci avvolgeva come in un abbraccio poi all’improvviso abbiamo visto cadere come una tavolazza d’oro e sopra c’era scritto Dio è amore e io nel sogno l’ho letta ad alta voce e poi è caduta nella terra e si è ricoperta di terreno poi ho sognato il mio cane che già è morto accarezzarlo e lo guardavo e pensavo che stava proprio bene non aveva più il male che aveva quando era in vita cosa significa chi lo sa!

  2. Ho sognato il mio povero papà(deceduto nel 1990)che entrava in una stanza accompagnato da una persona che non conoscevo ma era suo cugino (quando mi sono svegliata ho riconosciuto l’uomo come Corrado Tedeschi, l’attore), e diceva che ad una rottura seguirà (o è seguita, non ricordo bene) una riconciliazione e ad un certo punto ha detto” e ti dirò di più a natale staremo insieme”: io ero nervosa, non conoscevo la persona, e ad un certo punto ho detto” capirai a natale, hai fatto uno sforzo, fino a natale!” Poi ho visto papà, mia nonna( anche lei deceduta nel 2007) e mia madre che avevano le lacrime per la commozione di questo evento di riconciliazione. Io non capivo! Poi ad un certo punto una signora che io non conosco, ma che indossava occhiali da sole ha detto “ora preghiamo per la grazia ricevuta!”. Poi, quest’ultima si è alzata e con papà, nonna e mamma sono andati a pregare tutti insieme. Rammento che ero nervosissima, ritenevo esagerato ritenere tutto ciò una grazia. Ricordo che dovevano esserci due matrimoni nel frattempo, di cui mi sembra uno del nipote di quel cugino e l’altro di qualcuno che conoscevo, ma non so chi.

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